Ti sarà già capitato di pensare: «Un software sì, ma non ora — prima sistemo i pazienti, poi vedo». O: «Non voglio un altro abbonamento». Intanto agenda, anagrafiche e fatture restano sparse tra fogli, chat e cartelle. Il costo non è solo il prezzo: è anche rimanere senza un posto unico.

Questa pagina non elenca tutto il catalogo Quimo. Spiega il perimetro di Quimo Free: cosa puoi fare senza pagare, con chiarezza su cosa arriva dopo. Sulle fatture tradizionali vedi ENOB, bollo e preparazione STS; sul confronto piani la home Quimo. Se stai entrando in professione, c’è anche il CV psicologo gratis.

L’obiezione sul costo (e quella sullo «strutturato»)

L’idea che un gestionale parta sempre a pagamento ferma chi ha pochi pazienti o sta aprendo studio. L’altra idea — «prima mi organizzo a mano, poi compro lo strumento» — spesso allunga il disordine.

Un ingresso gratis e onesto non toglie valore a chi paga un piano più completo. Serve a chi oggi ha bisogno del minimo: non sparpagliare i pezzi base del lavoro quotidiano.

Cosa deve fare un gestionale minimo

Prima delle funzioni avanzate, un gestionale «minimo» dovrebbe tenere insieme almeno:

  • pazienti — anagrafiche in un posto solo;
  • agenda — slot, spostamenti, vista settimana;
  • documenti base / fatture tradizionali — senza ricostruire ogni volta da Word.

Se questi tre pezzi stanno insieme, il resto (elettronica, STS, report, AI) può arrivare dopo, quando il lavoro lo chiede davvero.

Agenda, pazienti e fatture: il perimetro minimo di Quimo Free
Tre pezzi bastano per partire: agenda, pazienti, fatture tradizionali.

Cosa include Free — e cosa no

Quimo Free include agenda, pazienti illimitati e fatture tradizionali. È gratis per sempre, senza vincoli.

Non include, sul Free, tutto ciò che tipicamente arriva con i piani a pagamento: ad esempio fatture elettroniche via SDI, Sistema Tessera Sanitaria, report più strutturati o assistente AI. Dirlo chiaro evita sorprese — e evita di vendere Free come se fosse Premium.

Onestà utile: Free non è «tutto Quimo a zero euro». È il perimetro giusto per iniziare o per una pratica ancora contenuta.

Quando ha senso passare a un piano a pagamento

Quando ti servono pezzi oltre quel minimo: elettronica, adempimenti collegati alle spese sanitarie, lettura più strutturata dei numeri, o funzioni di studio più avanzate. Non è un fallimento del Free: è una crescita di lavoro.

Finché Free ti basta, resti lì. Il punto non è «salire di piano al più presto»: è non rimanere senza organizzazione perché temevi il costo.

Un esempio concreto di giornata

Mattina: controlli l’agenda della settimana e sposti un appuntamento. Pomeriggio: apri la scheda paziente e emetti una fattura tradizionale senza cercare il modello «giusto» in tre cartelle. Sera: non ricostruisci a memoria chi hai visto — i pezzi sono già lì.

Non hai risolto tutta la burocrazia dello studio. Hai evitato tre piccoli disordini che, sommati, costano più di un abbonamento.

Come attivare Quimo Free

Ti registri, attivi Free e usi agenda, pazienti e fatture tradizionali. Quando (e se) ti serve di più, confronti i piani sulla home Quimo. Se stai costruendo il percorso professionale, il curriculum vitae psicologo resta uno strumento gratis a parte.

Parti dal Free, senza vincoli

Agenda, pazienti e fatture tradizionali in un unico posto. Gratis per sempre.